Rassegna Stampa

Loretta Napoleoni: “Italia, ecco perchè devi dire addio all’Euro”

12 marzo 2013 – Il Giornale

«Più che di “cintura dell’aglio”, come i tedeschi hanno ribattezzato il Sud Europa, dovremmo parlare di “cappio dei suicidi”. Poiché l’austerità altro non è che una corda che Bruxelles ha calato dall’alto attorno al collo delle popolazioni dei Paesi alla periferia di Eurolandia. Sono queste le Nazioni più a rischio, dove la “disoccupazione di lungo periodo” è più alta. La prima ondata di suicidi si verifica in concomitanza col licenziamento, la seconda coincide con lo scadere dei sussidi di disoccupazione ed è quella più imponente. Oggi si muore per i debiti, per pagare gli arretrati dell’iscrizione al country club della moneta comune europea e per sostenere le spese di una Nazione ormai fallimentare, incapace di garantire lo Stato sociale e votata all’Austerity»

(Loretta Napoleoni, Democrazia Vendesi, Rizzoli, 2013)

Questo è un passo di Democrazia Vendesi, l’ultimo libro dell’economista Loretta NapoleoniWall & Street l’ha intervistata per conosce il suo parere non ortodosso sul costo dell’unione monetaria e sull’opportunità di praticare politiche di austerity in un periodo di profonda recessione economica. Nel colloquio abbiamo provato a smontare alcuni luoghi comuni sui quali i media hanno costruito impalcature teoriche.

Leggi l’articolo

 

LORETTA NAPOLEONI: “LA DEMOCRAZIA È A RISCHIO:VI SPIEGO PERCHÉ L’ITALIA DEVE RIMETTERE IN DISCUSSIONE L’EURO”

14 gennaio 2013 – Tiscali Interviste

Quel che resta dopo tre anni di crisi è un’Europa che “cannibalizza se stessa”, ampliando la distanza tra Nord e Sud e rendendo i Paesi periferici “economicamente e moralmente sudditi” a causa del debito sovrano. Prima del baratro, c’è l’urgenza di di risolvere un problema: come svincolarsi dal giogo del debito sovrano che crea un moderno “sistema coloniale” per il quale a pagare le spese sono i cittadini. Vedi alla voce Grecia, ma anche Italia, Spagna, Portogallo. Secondo Loretta Napoleoni, consulente della Bbc e della Cnn, esperta di terrorismo internazionale e docente di Economia alla Judge Business Schools di Cambridge, “è scandaloso che il tema sia assente dalla campagna elettorale italiana”. Il suo ultimo libro, Democrazia vendesi, appena uscito per Rizzoli (249 pagine, 15 euro), è sotto quest’aspetto un testo d’emergenza, scritto in collaborazione con altri studiosi, “nella speranza che si crei finalmente un dibattito interno”.

Leggi l’articolo

LORETTA NAPOLEONI: “LO SPREAD AI TEMPI DEI SAVOIA”

5 gennaio 2013 – “Il Secolo XIX” – Genova

Per gentile concessione di Rizzoli Editore pubblichiamo un estratto di “Democrazia vendesi. Dalla crisi economica alla politica delle schede bianche” (245 pagine, 14 euro) dì Loretta Napoleoni, appena uscito in li­breria.

NEI FILM di 007 l’agente segreto James Bond esce sempre vincitore da qualsiasi situazione: a pochi istanti dalla morte, o dalla distruzione del pianeta per mano di un plutocrate psicopatico, succede sempre qualcosa di inaspettato che cambia la situazione a favore del l’agente segreto.

Anche l’Europa ha il suo 007: si chiama Eurobond, un’obbligazione emessa non da un singolo Stato ma congiuntamente da tutti i Paesi membri dell’Unione Europea o, più probabile, soltanto da quelli che fanno parte dì quella monetaria. È uno degli strumenti che dovrebbero salvare la Grecia e il resto della periferia Mario Monti ha più volte descritto l’Eurobond quale probabile soluzione finale del processo d’integrazione attual­mente in corso, per giustificare le politiche d’auste­rità imposte all’ Italia. Proprio co­me nei film di 007, si attende che nell’’orizzonte mone­tario dell’attuale contrazione eco­nomica arrivi il su­per titolo che risolverà tutti i nostri problemi.

Peccato che l’Eurobond, come l’agente segreto 007, appartenga al mondo della finzione.

Leggi l’articolo